OSSIGENO – OZONO TERAPIA
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MESOTERAPIA ESTETICA
10 Ottobre 2016
La terapia con onde d’urto extracorporee - chiamata anche ESWT (Extracorporeal Shock Wave Therapy) – consiste in un trattamento non invasivo ed estremamente efficace: l’onda è generata da un elettrodo che produce una scarica elettrica in una camera contenente liquido e trasmessa mediante una membrana (testa di terapia) che è posta a contatto con la cute e permette la trasmissione delle onde d'urto in profondità, con un effetto anti infiammatorio e analgesico sui tessuti molli. Attraverso le onde d’urto extracorporee è possibile trattare a livello ambulatoriale patologie in ambito ortopedico, dermatologico e della medicina estetica.

INDICAZIONI TERAPEUTICHE
Alcune delle patologie trattabili in ambito ambulatoriale con le onde d'urto extracorporee sono quelle riferibili ai tessuti molli:
- Tendiniti della Spalla
- Epicondiliti (gomito del tennista) ed Epitrocleite
- Tendinite del gran trocantere
- Tendinite rotulea del ginocchio e tendinite achillea
- Sperone Calcaneare
- Pubalgia
- Induratio penis plastica
- Borsiti
- Contratture e Stiramenti muscolari


MODALITA' di TRATTAMENTO
Il paziente viene fatto sedere o distendere su un lettino e sulla parte anatomica da trattare viene appoggiata la membrana della testa di terapia, sulla quale precedentemente è stato applicato il gel per ultrasuoni. Il trattamento dura pochi minuti e, nella maggior parte dei casi, è del tutto indolore.
Il numero dei trattamenti viene stabilito dal medico in base alla gravità della patologia e alla risposta specifica di ogni soggetto. In generale le patologie più complesse vengono risolte con 2-3 sedute terapeutiche effettuate a intervalli di circa 1-2 settimane, con successo per oltre il 90% dei casi.
Il trattamento è sconsigliato ai soggetti portatori di pacemaker, in terapia anticoagulante e alle donne in stato di gravidanza, per i quali la terapia a onde d’urto è controindicata.