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Test di intolleranza al lattosio

Cos’è l’intolleranza al lattosio?

L’intolleranza al lattosio è una condizione caratterizzata dall’incapacità dell’organismo di digerire il lattosio. 

Il lattosio è contenuto nel latte ma anche in alimenti come: formaggio, ricotta, yougurt, gelato e burro, ecc.;  è uno zucchero complesso (composto infatti da glucosio e galattosio) che, per essere assorbito ed utilizzato dall’organismo, deve essere scisso  in zuccheri semplici. La lattasi, che è  un enzima prodotto dalle cellule della parete dell’intestino tenue, provvede alla  digestione in zuccheri semplici.  Se la produzione di questo enzima non avviene in quantità sufficiente,  succede che ci sarà il passaggio del lattosio non digerito dall’intestino tenue al crasso, dove la flora batterica residente rompe il lattosio producendo quantità eccessive di gas idrogeno ed acido lattico, tali da inibire l’assorbimento di sali e acqua. Questa situazione determina la comparsa di diarrea, flatulenza, meteorismo e crampi addominali.

Il breath test al lattosio o test del respiro è utile per la diagnosi di intolleranza al lattosio.

E’ un esame diagnostico che si effettua mediante l’analisi di campioni di aria espirata e consente di individuare alterazioni del sistema gastroenterico come: contaminazioni batteriche, malassorbimento intestinale e alterazione del transito intestinale.

L’esame permette di diagnosticare un’eventuale intolleranza al lattosio.

 

 

Condizioni per effettuare il test:

  • Il test viene effettuato la mattina a digiuno,  senza aver fumato e senza aver svolto attività fisica.
  • Viene richiesta  la sospensione dei farmaci non essenziali nelle dodici ore precedenti l’esame.
  • Il test può essere utile per i pazienti che presentano disturbi gastrointestinali con flatulenza, meteorismo, diarrea, distensione e crampi addominali a seguito dell’ingestione di latte e derivati.
  • Il test del respiro è semplice e non invasivo e consiste in una raccolta di campioni di aria espirata. Vengono raccolti prima e dopo l’ingestione di uno specifico zucchero sciolto in acqua (lattosio).
  • Nei 15 giorni precedenti l’esame è necessario  evitare l’assunzione di: fermenti lattici, yogurt con/senza fermenti lattici vivi,  latte, latticini e derivati del latte (panna, besciamella, creme, burro, etc…), tutti i formaggi derivati da latte animale (mucca, capra, pecora), tutte le preparazioni contenenti latte o derivati come merendine, biscotti, gelati, pane al latte, granuli omeopatici, etc…, affettati e salumi contenenti lattosio. Sono consentiti tutti gli alimenti a base di soia, latte di mandorla e di riso.
  • Nei 30 giorni precedenti l’esame evitare l’assunzione di lassativi e antibiotici.
  • Bisogna astenersi dall’utilizzo di farmaci non essenziali nelle 12 ore precedenti l’esame.
  • Il giorno dell’esame il paziente può continuare ad assumere farmaci “salvavita” come quelli per la pressione e per il cuore, evitando invece l’Eutirox.