Il dolore alla spalla: le cause

Il dolore alla spalla
5 luglio 2018
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5 luglio 2018

Il dolore alla spalla: le cause

Qui di seguito elenco alcune tra le cause più frequenti di dolore.

Sindrome da impingement o conflitto subacromiale

Causata dala compressione del tendine del muscolo sovraspinato a livello dello spazio sottoacromiale, durante il movimento di sollevamento del braccio e nella fase di ritorno alla posizione iniziale, normalmente protetto da una borsa che riduce l’attrito tra testa omerale e l’acromion

La sindrome da impingement può portare ad un graduale assottigliamento dei tendini e, con il tempo, persino alla loro rottura. È bene quindi sia diagnosticata per tempo.

 

Dolore alla spalla durante la notte

Il dolore notturno alla spalla è una esperienza piuttosto comune, che in alcuni casi può risolversi positivamente con il solo utilizzo di antinfiammatori, senza che sia necessario alcun intervento specialistico.

D’altra parte, non di rado è il segnale di un problema che interessa i tendini o i tessuti molli dell’articolazione e che può essere connesso anche ad eventuali disturbi cervicali.

In ogni caso, non è sempre facile identificare l’esatto problema che causa il dolore alla spalla, perché qualsiasi squilibrio fra gli elementi (tendini, legamenti, muscoli) che contribuiscono alla sua stabilità può potenzialmente diventare doloroso.

Tendinite Calcifica

La tendinite calcifica è un fenomeno che determina il graduale deposito di calcificazione a livello dei tendini e che, nonostante sia asintomatica nella maggior parte dei casi, se progredisce può diventare estremamente dolorosa.

Nei casi meno gravi può risolversi spontaneamente ma non è raro che sia necessario ricorrere ad un trattamento specifico, in modo particolare quando il dolore diventa forte o continuo e c’è la possibilità che le calcificazioni danneggino il tendine interessato.

Lesione della cuffia dei rotatori

È una causa frequente di dolore e cattivo funzionamento della spalla e quindi dell’arto superiore negli adulti; può essere causata da un trauma, dall’usura dovuta ai lavori manuali o alla pratica sportiva o dalla scarsa irrorazione di sangue, specialmente nei pazienti anziani.

Dei quattro tendini che concorrono a formare la cuffia dei rotatori, quello che si lesiona più spesso è quello che interessa il muscolo sovraspinato.

Quando la cuffia dei rotatori è lesionata, il dolore si irradia al braccio ed interessa quasi sempre anche il bicipite.

È una lesione che va trattata tempestivamente perché in caso contrario può aggravarsi, rompendosi del tutto o determinando un’anchilosi e rendendo necessari interventi più radicali.

Instabilità di spalla

Quando alcuni degli elementi (legamenti, tendini e muscoli) che concorrono a tenere la spalla al proprio posto si allentano o si lesionano, la spalla non è più in grado di rimanere stabilmente nella propria sede.

Tale problema è solitamente dovuto ad un trauma: in questo caso si parla di lussazione.

Qualche volta, può invece essere determinato da iperlassità articolare, generata da micro-traumi ripetuti nel tempo. Non di rado sarà necessario ricorrere alla chirurgia, sebbene in qualche caso più lieve l’instabilità della spalla possa essere risolta con il solo aiuto della fisioterapia.

Spalla rigida

La capsulite adesiva o “spalla rigida” si determina quando, nonostante l’assenza di lesioni traumatiche o da stress, l’ispessimento dei tessuti dell’articolazione limita i movimenti che è possibile compiere con il braccio.

Il raggio dei movimenti possibili è limitato ed il dolore si acutizza quando si tenta di superare tale limitazione.

Può essere determinata da molte cause diverse, per esempio da alcune patologie autoimmuni come il diabete ma anche da eventuali lesioni o deterioramenti dei tendini o da un precedente evento traumatico.

Nel caso derivi da un’altra patologia, è definita capsulite adesiva secondaria.