I Reni

In Folio: 11 maggio 2018
11 maggio 2018
L’ ANGIOLOGIA HA A CUORE LA NOSTRA CIRCOLAZIONE
31 maggio 2018

I Reni

I reni sono due organi posti nell’addome e sono approssimativamente grandi come un pugno; sono collegati alla vescica da un sottile condotto detto uretere.
Il sangue arriva ai reni attraverso un’arteria renale principale che si divide in tronchi sempre più piccoli sino a sfioccarsi nei glomeruli, che costituiscono il sistema di filtrazione del rene. Il liquido filtrato subisce una elaborazione mediante il riassorbimento di acqua e sostanze utili, e viene convogliato nel bacinetto renale e di qui, attraverso gli ureteri, raggiunge la vescica.

A che cosa servono i reni?
I reni svolgono importanti e complesse funzioni:

⦁ eliminano le scorie del metabolismo, come ad esempio quelle azotate, numerosi farmaci e loro prodotti di degradazione, moltissime sostanze introdotte nell’organismo
⦁ mantengono in perfetto equilibrio, nel nostro organismo, il patrimonio di acqua, sali, acidi, bicarbonati e altre sostanze, eliminando ciò che è in eccesso e adattando l’eliminazione anche a condizioni di carenza
Ad esempio, se non si beve e si suda molto, il rene elimina pochissima acqua producendo urine concentrate, mentre, al contrario, quando introduciamo molti liquidi, l’acqua in eccesso viene prontamente eliminata con urine diluite.
⦁ producono alcuni ormoni come:
l’eritropoietina, che stimola la formazione di globuli rossi da parte del midollo,
la renina e le prostaglandine, che intervengono nella regolazione della pressione arteriosa.
la forma attiva della vitamina D, per l’assorbimento intestinale di calcio e la calcificazione dell’osso.

Come si ammalano i reni?
I reni possono ammalarsi acutamente o lentamente (cronicamente) per diverse cause :
malattie primitive dei reni stessi come le glomerulonefriti (infiammazioni su base immunologica),
le nefropatie interstiziali, (infettive o secondarie ad un’ostruzione delle vie urinarie, o più spesso legate a un uso inappropriato di farmaci) ,
le malattie ereditarie (la più frequente è il rene policistico), e quelle congenite.
Le più frequenti cause di malattia renale sono però dovute alle conseguenze di altre malattie quali l’ipertensione arteriosa, l’arteriosclerosi, e il diabete. Anche l‘obesità è considerata attualmente un fattore di rischio importante per sviluppare la malattia renale .
Come si può scoprire una malattia renale?

Un semplice esame delle urine e un controllo della pressione arteriosa dunque consentono di sospettare l’esistenza di una malattia renale, ma purtroppo la normalità dei risultati non basta ad escluderla in modo categorico.
Per questo motivo è necessario identificare le persone a rischio di sviluppare una nefropatia per sottoporle a indagini più approfondite.

 

PRINCIPALI CONDIZIONI DI RISCHIO PER LO SVILUPPO DI UNA MALATTIA RENALE
– invecchiamento (oltre 60 anni)
– ipertensione arteriosa
– diabete
– uso prolungato di farmaci senza controllo medico, ( antinfiammatori non steroidei)
– ipercolesterolemia grave
– obesità importante
– calcoli renali
– infezioni urinarie ricorrenti
– ostruzione delle basse vie urinarie (ad es. ipertrofia prostatica di grado elevato)
– precedenti malattie renali
– malattie immunologiche in atto (Lupus, artrite reumatoide etc)
– presenza di malattie renali nei familiari

PREVENZIONE
⦁ Prevenire significa per prima cosa curare le malattie che possono indurre un danno renale: innanzitutto l’ipertensione arteriosa, l’arteriosclerosi e il diabete Ancor prima, bisogna correggere le condizioni che ne possono favorire la comparsa, quali l’obesità, la vita troppo sedentaria, variando, se necessario, lo stile di vita.
⦁ Evitare, coerentemente alla regola precedente, diete molto ricche di calorie, zucchero, dolci, grassi animali e sale, e il fumo.
⦁ E’ sempre bene bere acqua con una certa abbondanza: un litro e mezzo o due al giorno sono una dose sicura.
⦁ Combattere una colesterolemia elevata e gli eccessi di peso corporeo, che possono favorire l’arteriosclerosi, l’ipertensione arteriosa e il diabete
⦁ Controllare regolarmente la pressione arteriosa, sapendo che i valori ottimali sono 130 su 80 mmHg. Se si è ipertesi, se si hanno un diabete o segni di arteriosclerosi, curarsi anche per proteggere i reni, attuando tutti i provvedimenti consigliati dal medico
⦁ Mantenere una dieta corretta e un accurato controllo del peso corporeo
⦁ Evitare un uso prolungato di farmaci potenzialmente dannosi per i reni , come analgesici o antinfiammatori
⦁ Eseguire, anche se ci si sente bene, un semplice esame delle urine in occasione di altri controlli di laboratorio o a scadenza biennale.
⦁ Eseguire, in tutte le condizioni di rischio, il controllo della funzionalità renale con la determinazione della creatininemia.
⦁ Considerare che avere una malattia renale con insufficienza della funzionalità incrementa in modo elevato il rischio di malattie cardiovascolari