MARZO: la forza delle vitamine della frutta e della verdura.

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MARZO: la forza delle vitamine della frutta e della verdura.

n questo mese troviamo ancora la forza delle vitamine invernali: arance, ma anche broccoli, cavoli e verza. Possiamo continuare a usufruire delle proprietà di carciofi, utili per purificare il nostro organismo, del radicchio rosso, dei porri e delle rape. Crescono le verdure a foglia verde, da rucola e insalate a bietole e spinaci, che sono degli ottimi alimenti anti-stress, perfetti per affrontare al meglio il cambiamento di stagione e il passaggio all’ora legale.

Tra la verdura che potremo mettere nel piatto questo mese ci sono gli agretti, chiamati anche “Barba di Frate”.

Molto diffusi nella cucina italiana, gli agretti, possono essere consumati cotti al vapore o lessati e poi conditi anche semplicemente con dell’olio, aglio, sale e limone.

Ricchissimi di potassio, calcio e vitamine C e B3, queste saporite piantine, sono particolarmente depurative, diuretiche e rimineralizzanti. Proprio grazie a tali proprietà, in questa stagione sarebbe opportuno consumarli regolarmente.

Un’altra pianta con magnifiche proprietà depurative è il Tarassaco.  Le radici e le foglie di tarassaco sono ricche di principi amari molto utili a sostenere il lavoro del fegato, uno degli organi deputati alla disintossicazione del nostro organismo.

Il Tarassaco è una pianta erbacea perenne. È diffusa un po’ ovunque e cresce fino ai 1.800 metri di altezza, il suo nome scientifico è Taraxacum officinale, ed è conosciuto anche col nome di denti di cane o dente di leone. Cresce prevalentemente nei prati e si riconosce facilmente dai suoi fiori giallo intenso che lasciano presto il posto a globi soffici e piumosi chiamati soffioni. Il periodo migliore per la raccolta del tarassaco è a fine febbraio, oppure a settembre, prima che la pianta fiorisca, nel pieno della sua tenerezza e delle sue proprietà salutari.

Uno dei modi più semplici per consumare il tarassaco è in insalata con olio extravergine di oliva, sale e se piace aglio crudo tritato finemente. Se non tollerate il suo sapore amaro sarà sufficiente lasciare le foglie a bagno di acqua pulita per qualche ora, avendo cura di sostituire l’acqua di ammollo più volte.

Le proprietà e i benefici del tarassaco sono tante e dipendono soprattutto dalla presenza di  vitamina A, vitamina B1, B2, B3, vitamina C, vitamina E e K. alfa e beta-carotene, criptoxantina-beta, luteina e zeaxantina. Inoltre è ricco di  inulina, contiene olio essenziale, tannino, flavonoidi, acido caffeico e cumarico, oltre a una mucillagine altamente idrofila.

E’ famoso per le sue proprietà diuretiche tanto da essere chiamato piscialetto nella tradizione contadina. Ha anche proprietà antinfiammatorie. Grazie alla vitamina C e agli altri antiossidanti è ottimo per combattere le infezioni virali. Ha anche un buon contenuto di calcio. Ottimo per i bambini e per le donne in premenopausa. Gli effetti diuretici e l’abbondanza di potassio possono contribuire a regolare la pressione arteriosa e la quantità di fluidi corporei. Il tarassaco stimola la secrezione dei succhi gastrici, migliorando l’appetito ed apportando benefici all’intero sistema digestivo. Ottimo per chi ha problemi di pressione alta per la presenza di  potassio che è un elettrolita vasodilatatore in grado di rilassare le pareti dei vasi sanguigni e per le proprietà diuretiche.

Il tarassaco è un buon rimedio anche per chi ha il colesterolo alto dato che aiuta il fegato ad eliminare i grassi in eccesso, previene inoltre la formazione di calcoli biliari.

Ha un buon contenuto di composti antiossidanti come le vitamine, il beta-carotene, la criptoxantina-beta, la luteina e la zeaxantina. Questa sostanza contrasta gli effetti nocivi dei radicali liberi con effetti preventivi sui tumori e sulle malattie cardiovascolari.

Tra le controindicazioni più frequenti del tarassaco c’è senza dubbio quella di poter creare una situazione di iperacidità gastrica. Da evitare se si soffre di gastrite o ulcera peptica. Assolutamente sconsigliato durante la gravidanza o in allattamento. Infine come molti altri rimedi naturali potrebbe andare ad interagire con alcuni medicinali in particolare quelli regolatori di glicemia o diuretici. Da evitare anche se si è allergici alle piante della famiglia “Asteracee”.

Se decidete di dedicarvi alla raccolta del tarassaco vi consiglio di farlo lontano dalla  strada e dai centri abitati, questo per evitare di mangiare verdura inquinata. Molto spesso i prati nelle campagne dei centri abitati vengono concimati con sostanze altamente dannose all’organismo umano. Fate attenzione!

 

Ecco la lista della verdura di marzo

barbabietola, bietola, broccolo, carciofo, cardo, catalogna, carota, cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolo verza, cavolini di Bruxelles, cicoria e cicorino, cima di rapa, cipollotti, coste, crauti, crescione, erbette, finocchio, indivia, lattuga, luppolo, porro, radicchio rosso, rapa, ravanello, scorzonera, scorzobianca, spinaci, tarassaco, topinanbur, valerianella, zucca.

e quella della frutta:

kiwi, arancia, mandarino, mandarancio, limone, pompelmo, cedro, mela, pera, frutta secca.