PAP TEST + valutazione pelvi-perineale

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PAP TEST + valutazione pelvi-perineale

Il Pap-test è un esame diagnostico fondamentale per ogni donna, tra i 25 e i 64 anni.

Deve essere eseguito, anche in mancanza di sintomi, almeno ogni 3 anni e più spesso in caso di famigliarità del tumore dell’utero.

È un test semplice, non invasivo e richiede pochi minuti per la sua esecuzione. È la metodologia più efficace per rilevare i cambiamenti nelle cellule della cervice, scoprire lesioni o eventuali cellule tumorali del collo dell’utero.

Viene eseguito durante una normale visita ginecologica in cui vengono prelevano alcune cellule di tessuto dalla superficie della cervice, attraverso delle apposite spatole o spazzolino, raccolte in un apposito contenitore con una soluzione di trasporto e analizzate in laboratorio. In una decina di giorni si ottiene il risultato dell’analisi.

Non ci stancheremo mai di ripete quanto la prevenzione sia fondamentale, questo esame è in grado di prevenire circa 75% dei tumori del collo dell’utero in via di sviluppo.

E’ comunque necessario sapere che il pap-test non è un test attendibile al 100% può capitare, in rarissimi casi, che non riveli cellule anomale, o mostrare risultati errati della presenza di un cancro (risultato falso positivo).

Per evitare il più possibile, qualunque anomalia del l’analisi, è necessario seguire alcuni semplici consigli:

Da tre giorni prima del test evitare: rapporti sessuali, lavande interne e farmaci per via vaginale.

Il giorno,del test deve essere lontano dalla comparsa (di almeno 3 giorni) o fine (dopo 3 giorni) del ciclo mestruale.

Cosa è il pap test?

Il Pap-test consiste in un prelievo di una piccola quantità di cellule del collo dell’utero. Le cellule prelevate vengono analizzate al microscopio per valutare la presenza di alterazioni che possono essere indice di una trasformazione in cellule tumorali.

Come si esegue?

Viene applicato lo speculum, uno speciale strumento, che dilata leggermente l’apertura vaginale in modo da favorire il prelievo . Verrà poi delicatamente inserita una speciale spatola (spatola di Aire) che insieme ad un apposito spazzolino (cyto-brush) raccoglie piccole quantità di cellule dal collo dell’utero e dal canale cervicale.

A chi è rivolto lo screening del pap test?

Deve essere effettuato da tutte le donne di età compresa tra i 25 e i 64 anni ogni tre anni.

Perché solo in questo intervallo d’età?

Secondo le prove scientifiche disponibili è questo infatti l’intervallo di tempo che  rende massimi i benefici dello screening e riduce al minimo i costi e le visite richieste.

Perché si dovrebbe effettuare il pap test se la donna  non ha disturbi?

Perché in alcuni casi i sintomi non compaiono e quindi solo il Pap test può rilevarne la presenza.

Dove si esegue il Pap test?

Si può effettuare al consultorio dove è gratuito oppure presso studi ginecologici privati.

E’ doloroso?

Se sarai rilassata durante l’esame non sentirai dolore o fastidio. Ricordati che il Pap test ogni anno salva la vita di molte donne e tu come donna dovresti consigliarlo e fare conoscere la sua importanza anche alle tue amiche.

Si possono avere rapporti nei giorni precedenti?

E’ preferibile che la paziente si astenga dall’attività sessuale 24/48 ore prima dell’esame e che siano trascorsi 3/4 giorni dall’effettuazione di lavande vaginali.

Si può effettuare durante la mestruazione?

No, altrimenti si rende impossibile il prelievo delle cellule.

Se il Pap test dovesse presentare il virus HPV c’è un esame più approfondito?

In questo caso la donna può  sottoporsi all’HPV test la cui esecuzione,  medesima del pap test, ma  rileva il genotipo del virus HPV.

Il Pap test permette solo di riconoscere il cancro all’utero?

Il Pap test permette anche il riconoscimento di infezioni batteriche, virali o micotiche.

E come si può capire quale sia il batterio o virus responsabile dell’infezione?

Si consiglia di effettuare il tampone vaginale e il tampone cervicale che ricercano la presenza di virus e batteri specifici .Si effettuano tramite una spatola simile al cotton fioc. Il tampone vaginale è un metodo di indagine che consente di stabilire se a carico degli organi riproduttori femminili si annidi un’infezione batterica causata da streptococco, stafilococco, Gardnerella vaginalis e candida.

Il tampone cervicale, a differenza del primo, preleva le secrezioni a livello di cervice e serve ad individuare la presenza di batteri quali Clamydia e micoplasma.

Lo staff del centro di prevenzione e cura Medeor effettua il pap-test unitamente alla valutazione del pavimento pelvico, quest’ultima particolarmente indicata in via preventiva in tutte le età per capire l’importanza del mantenere tonica la muscolatura pelvi-perineale, o più in generale all’insorgere di : incontinenza urinaria da sforzo o da ugenza, ritenzione urinaria, dispareumia, stipsi, incontinenza fecale e/o ai gas, morroidi, prolasso e dolore pelvico cronico .